IL PIANO DIDATTICO:

Il centro dell'attività didattica è rappresentato dall'Istituzione Scolastica ed è, pertanto, necessario elaborare, a livello collegiale, un progetto educativo unitario che sia frutto di un'attività di coordinamento degli interventi dei singoli docenti. Tutti i docenti preparano, con grande applicazione, diligenza e studio dei particolari, un progetto educativo costituito da finalità, obiettivi, metodi, contenuti e processi di verifica in funzione dei quali ogni docente imposterà il proprio lavoro. Al fine di migliorare il modo di fare scuola, nell'ottica di un'autentica collegialità, bisogna privilegiare la metodologia rispetto ai contenuti, dal momento che quest'ultimi diventano facilmente obsoleti. Infatti, il compito primario dell'insegnante è quello d'insegnare ad apprendere, e fare acquisire abitudini
mentali orientate a risolvere problemi e a saper gestire autonomamente ogni eventuale cambiamento. Ne consegue che tali obiettivi, anche se ambiziosi, debbono essere realizzati nell'ambito di una didattica comune che si serva di strategie omogenee: alla luce di quanto sopra assume particolare rilevanza all'inizio dell'anno scolastico la stesura del piano di lavoro di ciascun insegnante, nel quale vanno condensati gli obiettivi, il percorso didattico, le metodologie e proposte, osservando i vincoli posti dal Collegio dei docenti, dal Consiglio di classe e dai Gruppi Disciplinari. Tutto ciò viene realizzato senza mettere in secondo piano il ruolo insostituibile delle singole discipline, la peculiarità e la valenza formativa di ciascuna di esse, dando sistematicità e controllo in un'ottica interdisciplinare. L'eterogeneità della popolazione scolastica, inoltre, richiede ai docenti una buona comprensione del tessuto umano, culturale ed ambientale. L'opera educativa, quindi, deve tendere a creare la fiducia nei valori che sono alla base di un buono e costruttivo rapporto tra loro stessi, la loro famiglia e la Scuola, con frequenti legami di collaborazione.

FASE 1:

Analisi della situazione di partenza ed acquisizione di dati sulle diverse componenti.
E' necessario predisporre delle prove d'ingresso attraverso le quali rilevare abilità, conoscenza e potenzialità dei singoli alunni o della classe nel suo insieme. I dati ottenuti serviranno ad evidenziare una situazione individuale e di classe da cui partire per una rigorosa programmazione che fissi obiettivi precisi, non generici, indichi strategie di intervento e di recupero, scelga i contenuti e preveda da ultimo specifiche modalità di verifiche. Le citate prove d'ingresso, unitamente a prove di comprensione e rielaborazione serviranno per rilevare attitudini scolastiche e metodologiche di studio.


FASE 2:

Formulazione degli obiettivi.

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI: favorire in ogni alunno l'acquisizione di una identità personale, la formazione di una personalità matura e responsabile, la promozione della socializzazione con il gruppo nel rispetto delle regole e dell'aspetto critico delle idee degli altri. Si dovranno quindi stimolare la partecipazione, il confronto, la collaborazione, il giusto spirito di emulazione, la ricerca di soluzioni, anche attraverso gruppi di studio scolastico e domestico, tutto ciò al fine di orientare le abitudini mentali degli alunni, mirando a realizzare i seguenti obiettivi:
a) imparare ad apprendere;
b) analizzare situazioni problematiche;
c) sintetizzare le conoscenze acquisite;
d) generalizzare le conclusioni.
OBIETTIVI TRASVERSALI PER IL BIENNIO:
Obiettivi aventi carattere prevalentemente comportamentale:
f) capacità di porsi in relazione in modo corretto; 
g) capacità di lavorare in gruppo;
h) capacità di utilizzare i depositi delle informazioni;
i) capacità di adattarsi a situazioni nuove;
j) capacità di essere flessibili nell'affrontare i problemi;
k) capacità di attivare percorsi di autoapprendimento.

Obiettivi specificatamente cognitivi di natura linguistico/comunicativo logico/razionale
comprendere testi scritti e orali applicare principi e regole riassumere testi stabilire rapporti di causa/effetto prendere appunti raccogliere e classificare dati relazionare su interventi, attività individuare sequenze logiche


OBIETTIVI EDUCATIVI SPECIFICI:

per conseguire gli obiettivi disciplinari i docenti utilizzeranno metodi didattici coerenti con le finalità proposte dal corso di studio mirando ai seguenti punti:

a) conoscenza dei contenuti previsti nel programma ministeriale per
ciascuna classe;
b) esposizione chiara e corretta;
c) padronanza del linguaggio tecnico;
d) modellizzazioni di situazioni reali.